A proposito del corpo organico e dell’anatomia umana

Conoscenza del corpo

Il corpo umano in un ottica vitalista é una realtà vivente ed espressiva, difficile da cogliere nella sua globalità. La vitalità della danza testimonia di questa complessità. L’anatomia come scienza occidentale é là per mettere dell’ordine, strutturare, rendendo oggettiva ed astratta la materia del corpo. Essa descrive con rigore : la forma, la dimensione, la localizzazione delle differenti parti del corpo e in senso piu largo la loro funzione, (anatomia funzionale) ; ma spesso e purtroppo in una relazione meccanicistica alla vita. In una pratica vivente e polimorfa come la danza, lo studio e l’integrazione dell’anatomia richiedono quindi un attenzione tutta particolare e sollevano delle problematiche specifiche. La posta in gioco é importante. Propongo dunque di condividere una sintesi delle mie ricerche sul corpo e sull’anatomia umana, attraverso un esperienza sensoriale e un percorso ideale strutturato intorno al principio della globalita anatomica. Con un «corpus» iconografico di 150 immagini (Xeme- XXeme sec.) descriveremo a grandi linee, le concezioni corporee di altre culture (Araba, Cinese, Tibetana, Indiana), e grazie a questa confrontazione si definiranno piu pertinamente sia l’immagine che il valore del corpo biologico nella cultura occidentale. Spero che la discussione finale potrà arricchire il nostro approccio sul corpo e de l’anatomia, materia complessa ad un primo sguardo, e darci degli stimoli per andare piu lontano.

Carlo Locatelli 2005

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Percorso concettuale e sensoriale intorno all’anatomia umana

La conferenza illustrata é nata da un progetto performativo intorno all’anatomia umana. Il progetto coreografico in solo, «Une leçon d’anatomie humaine» é stato presentato une trentina di volte tra il 1999 e il 2003, in Francia, Italia e Svizzera.
Dal 2003, il lavoro si é poi sviluppato in una direzione di ricerca e di transmissione pedagogica, essenzialmente sottoforma di conferenza.
La conferenza illustrata é cosi adattata ai differenti contesti ; l’obbiettivo é di strutturare e trasmettere una conoscenza del corpo umano (sintetizzando diferenti punti di vista) e di mostrare in seguito, l’essenziale delle concezioni corporee di culture diverse dalla nostra, quali : l’Araba, la Cinese, l’Indiana et la Tibetana.

Due conferenze sono proposte

Conferenza 1 : « Une leçon d’anatomie humaine » La globalità anatomica.
Con il supporto di uno scheletro grandezza natura e la presenza del danzatore, costruire la globalita antomica (dalla profondità dell’osso alla periferia della pelle), con un’attenzione particolare alla struttura scheletrica e alle dinamiche del movimento. Mostare in seguito, grazie a una selezione d’immagini e in modo sintetico, le concezioni corporee di altre culture. (Araba, Cinese, Indiana e Tibetana).
Durata 1H30

Conferenza 2 : Trans Corps
Il corpo sottile

Proseguendo il viaggio sensibile nella materia del corpo, proposto con la conferenza « Una lezione d’anatomia umana », Trans Corps si propone di allargare l’idea occidentale del corpo organico, illustrando in modo sintetico, le concezioni corporee di culture diverse dalla nostra.
Attraverso uno sguardo storico e trans culturale e seguendo il filo del postulato dell energia (presente sotto differenti forme e in tutte le culture : dalla cultura greca antica alla cultura cinese, tibetana e indiana), il corpo apparirà come un entità complessa, al tempo stesso organica, estetica e universale.
Durata : 1H30

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Durata : 1H30 circa, con discussione con il pubblico.
Luoghi : Teatri, sale conferenze, sale di danza, classi scolastiche, altri.
Pubblico : Scuole di danza, pubblico generico, classi universitarie, Belle arti. (Possibilita di adattere la conférenza nelle classi scolastiche (scuole elementari, medie, superiori, durata : 1H30).
Materiale : Vidéo proiettore, construzione scenica adattabile

Presentazione
Centre National de la Danse, Paris; Université Paris VII; Sorbonne Paris IV .